Intervista ad un macellaio

Come valuta il suo lavoro nella società moderna?
Io mi ritengo un mestiere ancora che sopravvive. Le macchine non possono copiarmi…
E se invece le macchine ce la facessero?
Allora ci metteremo a fare gli artigiani.
Ma non l’ha spaventata l’avvento della carne confezionata nei supermercati?
Sinceramente all’epoca no…
Come mai?
Perché poi la gente non si è accontentata di quello. Se va per supermercati può tranquillamente trovare un mio collega. Non solo il banco della carne confezionata.
Consiglierebbe a suo figlio di fare il suo mestiere?
No.
Perché?
Non basterebbe fare solo il mio lavoro. Un buon taglio di carne non è quello che la gente vuole. Gli consiglierei prima di farsi una scuola classica.
Cosa collega il fare studi classici con il fare il suo lavoro?
Un cliente, in tanti casi, cerca una chiacchierata davanti al bancone. Non puoi solo stare silenziosamente a fare il tuo taglio. Devi anche avere una favella, come si dice letterariamente.
Consiglierebbe la stessa cosa anche ad altri?
Più o meno. Per lo meno non disdegnare il giornale locale la mattina e non avere preconcetti quando si parla con la clientela.
Buon lavoro.
Grazie…

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