Intervista Rai sui pensionati a Tenerife

Intervista ad Alex Zanardi © La Repubblica

Questo il link all’intervista sul sito de “La Repubblica”

Intervista a Giovanni Boccoli cittadino di Ripa

Qual’è il problema che attualmente imputi alla gestione dei migranti nella zona di Ripa in provincia di Lucca?

Sicuramente il problema principale è la pessima organizzazione che sta alla base di tutto questo. Purtroppo la carenza di offerta di un servizio organizzativo è palese.

Chi sta adesso dietro all’organizzazione?

L’organizzazione principale è una convenzione che è stata stipulata tra il Ministero degli Interni e la Croce Rossa Italiana. Quindi se dobbiamo trovare l’artefice di questa pessima organizzazione sicuramente è la Croce Rossa Italiana che ha affermato con voce propria al Prefetto che lo stabilimento qui a Ripa della Croce Rossa Italiana sezione di Versilia era capace di ospitare trenta persone.

Quanti attualmente risiedono nel campo?

Risiedono trenta profughi. E definirla una situazione precaria è un eufemismo.

La capienza massima garantita di quanto era?

Stando alle norme di trenta metri quadrati per essere umano, ed essendo il sito di 400 metri quadrati, si potrebbe dire tranquillamente che il sito non potrebbe ospitare tutte quelle persone. Perché altrimenti dovremmo essere oltre i 900 metri quadrati. Considerando la realtà si potrebbero ospitare 12, 13 persone.

Nel caso di un arrivo di migranti ulteriori nel sito di Ripa cosa può succedere?

Nel sito di Ripa non potranno arrivare ulteriori migranti per il semplice motivo che stando alle parole del Prefetto il sito di Ripa è stato insediato soltanto per una realtà imminente e drastica. Quindi una emergenza assoluta. Il sito di Ripa non potrà ospitare nessun altro arrivo perché stando alla realtà concreta dei fatti non ci sono le norme di sicurezza che potrebbero garantire ulteriori arrivi. In quel sito non potrebbero arrivare altre persone.

Cosa consiglieresti al sindaco Mallegni di Pietrasanta per la questione dei migranti visto che sta affrontando il problema di sistemarne alcuni nello spazio sopra la stazione ferroviaria?

Un principiante se non un neofita come me non può dare consigli a Mallegni. Sono stato io a contattarlo per sapere come avrei potuto promuovere la salubrità del territorio. Se posso lanciare un messaggio a lui è ringraziarlo per la collaborazione che da al territorio al di la della compagine politica. E a lui va tutto il mio appoggio per quello che riguarda la gestione e la valorizzazione del territorio.

Se tu volessi lanciare un messaggio a Renzi cosa gli diresti a riguardo?

Gli direi che finalmente sembra che abbia aperto gli occhi. Perché le sue parole a riguardo nei vari meeting ultimi a cui ha partecipato sono state parole forti: o l’Europa decide di cambiare gestione oppure possiamo fare per conto nostro. Finalmente sembra che qualcosa si stia movendo. Non so se sia una trovata mediatica in vista del referendum o altro, però sicuramente sono parole forti. Spero che a queste parole consegua un atto di forza dello Stato italiano. Perché dobbiamo considerare che l’Italia è il secondo paese dopo la Grecia a ricevere i profughi che arrivano via mare. Questi sono dati importanti. Anche se poi bisogna valorizzare tutto il territorio. Consideriamo che le coste italiane stanno subendo una forte immigrazione. Penso che lo Stato Italiano dovrà reagire a questo. E l’immobilismo che ha contraddistinto questo business umano deve terminare sicuramente.

 

(Se la Croce Rossa di Versilia volesse replicare anche attraverso queste pagine è liberissima di farlo e sarà mia premura concordare una replica)

Intervista a Gianluca Semprini