L’ultima intervista a Nemtsov

E’ il Corriere della Sera che la ripropone. Questo è il link dell’intervista

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Intervista all’autore

Che cosa le colpisce del panorama delle notizie?
Una cosa: che Berlusconi non abbia saziato la sua fame di ricchezza. E quello che si spera è che i figli non seguano fino a questo punto le orme del padre…
Lei non pensa che Berlusconi sia spinto dal fatto che altre realtà economico-imprenditoriali seguono questo corso? Che voglia essere pronto ad essere un pesce grande piuttosto che un pesce piccolo?
E sicché la sopravvivenza di uno soltanto la devono pagare i consumatori che si vedranno sparire aree di dissenso! Ma figuriamoci! E secondo lei Feltrinelli per rendere effettivo il piano di Berlusconi dovrebbe essere fagocitata da Mondadori per il solo fatto che creerebbe il più potente polo di distribuzione mediatica alla spicciola per i consumatori?
Veramente si vorrebbe comprare RCS…
E non è peggio? Non è un fallimento del rispetto del consumatore? Non gli si toglie il fatto di poter andare da qualcun’altro se non è soddisfatto di quello che gli offre la piazza?
Le devo ricordare che esiste l’Antitrust…
E da quando in qua esiste rispetto per le autorità pubbliche? Mio scusi se c’è tanto astio, ma è davvero troppo questo fatto. Berlusconi deve riconoscere che non può, per rispetto della gente che cerca fuori dalle sue braccia quello che culturalmente gli serve, fare questo ulteriore passo…
E sicché ci dovrebbe essere il pubblico a sopperire?
Ma nemmeno per idea! Esistono certamente degli imprenditori che vogliono fare qualcosa come il magnate Berlusconi. E se lui glielo facesse fare magari avrebbe quella giusta opposizione di mercato da cui potrebbe svilupparsi meglio di quanto potrebbe fare nella attuali condizioni…
Un “viva il mercato” è il suo…
Pienamente. Ci guadagnerebbe chiunque. Solo una cosa: non si abusi della paura che si ha di se stessi. Si incoraggi il mercato e non si crei monopolio, visto che è a guadagno zero una opzione simile…

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