Intervista all’autore

Che cosa ne pensa del “supercanguro”?
Intanto c’è da meravigliarsi di lei che lo chiede così a bruciapelo, senza dare uno straccio di spiegazione a chi sta leggendo…
Prendevo come dato di fatto che lo si conoscesse…
E così sbaglia…
Allora le riformulo la domanda: cosa ne pensa dell’emendamento Esposito, approvato al Senato e denominato “Supercanguro” per il fatto di aver fatto saltare migliaia se non decine di migliaia di emendamenti alla legge elettorale?
Adesso che si capisce cos’è bisogna chiarire una cosa: ha ragione il Mattinale
Adesso è lei quello presuntuoso della conoscenza dei lettori…
Correzione immediata: esiste una newsletter all’interno del gruppo di Forza Italia alla Camera, chiamata Il Mattinale. E in uno dei suoi messaggi, riportati da una notizia del sito del Corsera, c’è la chiave della situazione.
E quale sarebbe la chiave?
La scarsa capacità della maggioranza di vincere le singole votazioni senza stampelle.
In pratica non esiste più una maggioranza…
Non esattamente ad avviso di chi scrive. Se ci si dimentica del Patto del Nazareno allora ci si dimentica che Renzi, tra i pochi sostegni rimasti, può contare sull’aiuto di un alleato dell’altra sponda del fiume per fare le riforme dicibili “ad ampio raggio”, cioè quelle in cui serve una maggioranza ampia data la gravità del tema della riforma.
Ma allora cosa bisogna aspettarsi secondo lei?
Renzi non è un cretino. Sa perfettamente che l’abuso della fiducia fa riflettere gli elettori. Starà molto attento a fare lo spaccone come sempre ma con la cautela di chi sa che dopo la iuta rigida in mezzo alla spiaggia bisogna affondare leggermente, se non bruciacchiarsi, sulla sabbia. Altrimenti si può affermare solo che l’abbaglio preso nel mettere Renzi al Pd e poi alla guida del paese da parte di chi di dovere è grande quanto la luce del Sole, se non di più…

Intervista all’autore

Lei chi vorrebbe al posto di Napolitano al Quirinale?
Tutti tranne Berlusconi si è capito?
Quello si. Lei dice che è facile che ci vada e questa rimane la sua opinione. Ma un nome lo può fare?
Si può dire, anche se scherzando, che gli studenti interpellati dal sito Skuola non hanno tutti i torti…
Perché: cosa hanno detto?
Che Benigni e Briatore non sono del tutto estranei ad una candidatura…
Un nome seriamente?
Mario Monti non sarebbe tanto sbagliato…
Non lo trova troppo vecchio?
In un certo senso…
Nessuno di più giovane?
Un Capo di Stato è come se abbia bisogno di avere un bagaglio di conoscenze abbondanti. Più di settant’anni al massimo. Di meno si tratterebbe di un soggetto facile a febbri politiche o di altra natura.
Quindi per lei Prodi è papabile?
Non è il fatto che lo si reputi papabile o meno. Il problema è che sembra non essere apprezzato…
L’età ce l’ha…
Bastasse quella Berlusconi ci sarebbe già dalla volta scorsa…