Intervista all’autore

Secondo lei di cosa hanno parlato Renzi e Berlusconi a Palazzo Chigi?
Vuole proprio saperlo?
Magari…
Di certo hanno parlato del Presidente della Repubblica…
Questo lo sapevamo tutti…
E lei crede che si sappia di cosa hanno parlato? Al massimo si può ipotizzare cosa avranno potuto discutere a margine di questo argomento principale…
E sarebbe?
Molto probabilmente avranno fatto un punto della situazione dopo l’approvazione dell’Italicum 2.0 al Senato…
E poi?
Poi possono aver parlato dei margini di manovra per eventuali altri provvedimenti…
Sta dicendo che Berlusconi ha firmato una cambiale in bianco a Renzi?
Assolutamente. Il fatto è che Renzi può aver in mente qualcosa per il futuro dopo che, purtroppo, i suoi provvedimenti legislativi progettati e diffusi con la Svolta Buona andranno in porto.
Perché ‘purtroppo’?
Perché fino a che Berlusconi accetta di aver a che fare con il segretario del Pd, Renzi ha salde le redini del paese. Sa che il suo partito è quello che è, e che eventuali minoranze rompiscatole faranno la fine di tutti quelli che hanno cercato di imbrigliare Renzi. Comunque non è questo il punto…
E qual’è il punto?
Renzi progetta qualcosa. E oggi è l’occasione per mettere a giorno il suo maggiore oppositore sul progetto…
Secondo lei di che si tratta?
Boh…

Intervista all’autore

Lei conosce i “Bitcoin”?
Non benissimo…
Sono dei soldi elettronici.
Lei vuole forse fare riferimento alla notizia che lancia il Corriere della Sera sul primo punto di scambio in America per questo tipo di moneta?
Infatti vorrei un suo parere…
Mentre lei parlava, la notizia del Corsera offre un link di spiegazione e leggerlo aiuta molto a capire.
Cosa dice?
Che si tratta di una moneta digitale, in parole povere…
E lei ne vede un futuro?
Lo chieda ad un economista. Chi le parla fa un altro lavoro qui su internet…
E dalla sua posizione cosa può dire?
Che è una realtà, a detta dell’articolo-notizia, ancora fortemente selvaggia.
E poi?
E poi le metto anche la pagina Wikipedia
Ma lei li comprerebbe?
Qui la riserva al diritto di non rispondere…
Perché?
Perché le pregherei di dare a qualcun’altro la responsabilità di creare o meno un impero su questa nuova moneta!
Quando ci si mette lei è veramente scorbutico…

Intervista all’autore

Secondo lei come finirà la questione del Quirinale?
Come è normale che sia si prenderà un soggetto con tre caratteristiche: essere anziano, essere maschio ed essere politico.
Quindi si tratterebbe di Amato…
Molto probabilmente si.
Bersani no?
Quale autorità avrebbe agli occhi della compagine politica dopo l’insuccesso della precedente elezione del Capo dello Stato? Sarebbe quello a cui tirare la giacchetta tanto fa quello che vogliono i partiti altrimenti passerebbe per il peggior Presidente della Repubblica della storia.
Una donna no?
E secondo lei l’intera maschilistica compagine politica rispetterebbe una donna al Quirinale? Dopo nemmeno un mese partirebbero i soliti sottotraccia commenti sessisti come adesso sicuramente ne passano sul Presidente della Camera Boldrini. Gli uomini in politica, come disse Benigni nel suo “TuttoBenigni 95-96”, quando c’è una donna di mezzo lanciano sempre gli stessi epiteti, a cui sopperiscono nelle dichiarazioni con ‘Psicopatica’, ‘Mezza matta’, oppure riempiendo di melassa una qualsivoglia risposta del cronista di turno.
Lei è femminista!
Piuttosto antimaschilista. Sarebbe un segno di evidente modernità metterci una donna al Quirinale. Ma il Parlamento è maschio e non ci si può fare molto, se le donne non si coalizzano e non fanno fronte comune.

Intervista all’autore

Che cosa ne pensa del “supercanguro”?
Intanto c’è da meravigliarsi di lei che lo chiede così a bruciapelo, senza dare uno straccio di spiegazione a chi sta leggendo…
Prendevo come dato di fatto che lo si conoscesse…
E così sbaglia…
Allora le riformulo la domanda: cosa ne pensa dell’emendamento Esposito, approvato al Senato e denominato “Supercanguro” per il fatto di aver fatto saltare migliaia se non decine di migliaia di emendamenti alla legge elettorale?
Adesso che si capisce cos’è bisogna chiarire una cosa: ha ragione il Mattinale
Adesso è lei quello presuntuoso della conoscenza dei lettori…
Correzione immediata: esiste una newsletter all’interno del gruppo di Forza Italia alla Camera, chiamata Il Mattinale. E in uno dei suoi messaggi, riportati da una notizia del sito del Corsera, c’è la chiave della situazione.
E quale sarebbe la chiave?
La scarsa capacità della maggioranza di vincere le singole votazioni senza stampelle.
In pratica non esiste più una maggioranza…
Non esattamente ad avviso di chi scrive. Se ci si dimentica del Patto del Nazareno allora ci si dimentica che Renzi, tra i pochi sostegni rimasti, può contare sull’aiuto di un alleato dell’altra sponda del fiume per fare le riforme dicibili “ad ampio raggio”, cioè quelle in cui serve una maggioranza ampia data la gravità del tema della riforma.
Ma allora cosa bisogna aspettarsi secondo lei?
Renzi non è un cretino. Sa perfettamente che l’abuso della fiducia fa riflettere gli elettori. Starà molto attento a fare lo spaccone come sempre ma con la cautela di chi sa che dopo la iuta rigida in mezzo alla spiaggia bisogna affondare leggermente, se non bruciacchiarsi, sulla sabbia. Altrimenti si può affermare solo che l’abbaglio preso nel mettere Renzi al Pd e poi alla guida del paese da parte di chi di dovere è grande quanto la luce del Sole, se non di più…