Intervista doppia Antonio Pascale – Antonio Leotti

Perchè un libro sull’agricoltura?
A.P.: Perchè il personaggio “agricoltura” è un personaggio che ha diecimila anni di storia. Quindi è molto affascinante raccontare l’evoluzione degli uomini attraverso questo personaggio. Soprattutto è un personaggio che ci fa compagnia ogni giorno. Ogni gesto che noi facciamo deriva da una pratica agricola. Sia che compriamo al supermercato sia che si beva un caffe shakerato è il risultato della cultura degli uomini.
A.L: Perchè me lo ha chiesto l’editore. Lui aveva probabilmente intuito, conosciuto la mia passione. Mi ha sentito parlare di agricoltura… e quando sono andato a consegnare il mio romanzo mi ha chiesto: ‘perchè non scrivi un libro sull’agricoltura?’. Io ci ho pensato un po’, e poi ho detto: ‘Vabbè, ci provo’.
Di che cosa parlerà il prossimo libro?
A.P.: Si chiamerà, credo, ‘Le attenuanti sentimentali’. E’ un libro di racconti tenuti insieme da un unico personaggio. Questo personaggio, durante il giorno, vive delle avventure molto quotidiane e durante la notte ci ragiona su. Affrontando vari temi. Come, per esempio: come sono diventati gli uomini; come sono diventate le donne; ecc… Credo che sia divertente e spero sia anche leggibile.
A.L.: E’ un romanzo. Si dovrebbe chiamare ‘Un’ora fa’. E’ la storia di un vedovo che sta cercando suo padre da quarant’anni. Che poi sarebbe mio padre… Dentro c’è una sottotrama che parla della Seconda Guerra Mondiale. Però in mare…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...